Tu sei qui: CronacaRogo in Sudafrica, confessa un ventinovenne
Inserito da (Redazione Nazionale), mercoledì 24 gennaio 2024 22:27:15
Un uomo di 29 anni ha confessato di aver appiccato il rogo nell'edificio dove vivevano illegalmente, occupandolo, da immigrati.
Il colpevole è stato arrestato martedì, dopo aver confessato spontaneamente che la sua intenzione non era di dare fuoco all'edificio, ma di bruciare un cadavere per coprire un omicidio.
Secondo quanto si apprende dall'Agence France Presse (Afp), è un tossicodipendente di Johannesburg apparentemente tormentato da sensi di colpa.
Il sospetto è un consumatore di droga che aveva stretto amicizia con uno spacciatore dell'edificio e aiutava a "mettere in regola" le persone che avevano problemi con il capo della banda, picchiandoli in una stanza.
Sotto l'effetto di droghe e temendo di essere identificato, il sospetto ha strangolato la vittima e poi si è recato a una vicina stazione di servizio per comprare del carburante, e ha dato fuoco al cadavere.
L'incendio fu uno dei peggiori roghi urbani degli ultimi anni e ha fatto venire a galla la condizione disastrosa dei quartieri degradati del Sudafrica.
Fonte foto: Foto di David Mark da Pixabay e Foto di Nico Franz da Pixabay
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